COMPAGNIA DELLA CORTE
Ricerche & Produzioni Teatrali
 
 
I Racconti del Treppo
 
Progetto:
Giovanni Sarani,
Vittorio Renuzzi


Testi originali:
Vittorio Renuzzi
 
Musiche originali:
Giovanni Sarani,
Giuseppe Pinna
 
Multivisione:
Gian Carlo Carraro


Ambientazione sonora: Marco Domenichetti
con
voce recitante
Vittorio Renuzzi
voce
Paola Zadra
piano e fisarmonica
Giovanni Sarani
chitarra
Giuseppe Pinna
contrabbasso
Giorgio Ghezzi
flauti, piffero
Marco Domenichetti
 
Visita il sito
del
progetto
cantafore
 
I Racconti del Treppo
 
I racconti del treppo, racconta l'apprendistato di un giovane, che chiede al suo maestro di insegnargli l'arte dei cantastorie, come strumento per la seduzione di una donna. Mentre i trucchi, gli effetti, le storie gli vengono insegnati, si accorge che sta apprendendo un'arte della seduzione ancora più grande.
 
Progetto teatral-musicale ispirato alla figura del cantastorie, intrattenitore-artista di strada, che per molto tempo ha costituito un importante elemento di diffusione della cultura popolare.
Le vicende storiche e le leggende narrate nel corso dei decenni dal”cantafòre” vengono rilette con una nuova colonna sonora eseguita in diretta e supportate da immagini e rumoristica in applicazione attiva di multivisione.

Una suite di musiche e racconti liberamente ispirati alla tradizione, uno zibaldone di frammenti sonori e visivi legati agli ambienti e alle atmosfere che hanno reso celebri nel tempo i cantastorie.

Racconti arricchiti e “romanzati” alla maniera dei tradizionali cantastorie, intrattenitori ambulanti, che erano soliti spostarsi di città in città, di piazza in piazza, dove incominciavano a cantare, a suonare, a esibire i loro fogli volanti e i loro cartelloni a tutti coloro che si radunavano ad ascoltare e a guardare.
Intorno ai cantastorie si formava un gruppo di passanti curiosi, creando un palcoscenico ideale per le loro esibizioni.
Il linguaggio era spontaneo, la musica popolare, lo spettacolo nel suo complesso semplice e spesso improvvisato. Il cantastorie era cronista, musicista, poeta, saltimbanco, clown, ma soprattutto sapeva stabilire un contatto diretto con il proprio pubblico.